Guerino Rossi

Ferrata al Pizzo Strinato

 

Via ideata da Piffari Maurizio e realizzata con la

fattiva partecipazione di Rodari Matteo e Lazzarini Enrico

Augustus MMVl      

RifugioBarbellino.com

Casella di testo: Note informative e descrizione tracciato:
Esposizione versante nord 
Dislivello via mt. 400 
Sviluppo via mt. 500 
Attacco via a mt. 2430 – Uscita via mt. 2830 
Partenza: Rifugio Barbellino mt. 2130 
Difficoltà massima grado “ lll°+ ”. 
Attrezzata: primo tratto con catena, secondo tratto con canapone diametro 20 
Ancoraggi ogni 5/8 mt. in base alla difficoltà con fix e golfari del 10.

Inizio via in cima al ghiaione, catena per 50 mt. grado “ ll°+ ”.

Segue tratto facile di 30 mt. fino al grande masso in prossimità del ghiaione, si costeggia quest’ultimo su placca facile per mt. 90 ( si consiglia di seguire la catena per non muovere sassi).

Successivo diedro di mt. 10 con staffe in ferro distanti 40 cm. e catena guida.

Variante al diedro salendo sulla destra un tratto di canalino attrezzato grado “ ll°+ “, si prosegue per mt. 100 su terreno erboso con pendenza di oltre 45 gradi, fino a giungere sul crinale roccioso dove ha inizio il canapone.

Primo tratto abbastanza facile, man mano si sale la pendenza aumenta con tratti aerei ma comunque ben gradinati per mt. 200 fino ad arrivare a circa 20 mt. dalla croce della cima, difficoltà massima “ lll°+ “.

Rientro per la via normale, versante sud-sud-ovest, valle del lago.

Tempo medio di salita ore 1,30

Attrezzatura obbligatoria: imbrago-casco-set da ferrata.

ATTENZIONE AI SASSI