Il Giro dei Laghi

Casella di testo: Scheda Tecnica:
Partenza: rifugio Barbellino quota  2130
Quota: massima 2730 (Colletto lago Gelt)
Tempo di percorrenza: h 3.00 – 3.30

RifugioBarbellino.com

Il sentiero per intraprendere questa gita è contraddistinto dal n°308 e la partenza si trova proprio dietro il rifugio Barbellino.

Il sentiero si snoda facile e con pendenza costante lungo un terreno pascolivo fino a raggiungere il passo Caronella a quota 2612 mt. che segna il confine con la Valtellina in un tempo di percorrenza di circa 1-1.15  ora.  Da qui il paesaggio è maestoso e spazia dai paesi del fondovalle valtellinesi, ( Sondrio , Chiuro,  Tirano, Sondalo) sino alle principali cime della catena della Alpi sul confine svizzero ( gruppo del Bernina  con il suo ben visibile ghiacciaio, il  Monte Disgrazia ecc.)

Nei pressi del passo Caronella si possono osservare le vecchie trincee militari costruite durante la prima guerra mondiale, poste a difesa del passo per impedirne il passaggio alle truppe austro-ungariche, mentre duecento metri prima del passo si può ammirare la casa polveriera, perfettamente ristrutturata da un gruppo di volontari, ora usata come rifugio di emergenza

Antica polveriera militare

Dal passo Caronella il sentiero si inerpica in una salita ripida  che porta al colletto del Gelt posto a quota 2730 mt che si raggiunge in circa 20-30 minuti. Sotto di noi si presenta all’improvviso il lago Gelt posto a quota 2562 mt.  (dal colletto circa 15-20 min.) il più alto delle Alpi orobiche e proprio così chiamato perché per la maggior parte dell’anno é ghiacciato. Sia il tratto di salita al colletto che il tratto di discesa al lago Gelt, pur essendo ripidi, non presentano strapiombi o salti rischiosi e non serve nessun tipo di attrezzatura. Il lago è bellissimo con la sua forma a cuore, si trova  dentro una conca di pura roccia.                                            

Lago Gelt visto dal colletto

Continuando nella discesa, seguendo il facile e ben segnato sentiero si arriva con altri 15-20 min. al lago Malgina a quota 2339 mt.  situato ai piedi del pizzo del  Diavolo della Malgina (mt 2911). Da qui, seguendo il sentiero n°310, si raggiunge il sentiero di fondo valle che porta al rifugio Barbellino in circa 20-30 min

Lago Malgina visto dal lago Gelt

Variante:

Per chi è allenato dal lago Malgina parte il sentiero che porta al pizzo in circa 1.15- 1.30. In Cima al Pizzo del Diavolo della Malgina si può effettuare la discesa dal lato opposta della salita ,seguendo la Val Morta (così denominata per la mancanza di vegetazione che non per tragici eventi), che raggiunge il Rifugio Curò a quota 1903 in circa 1.-1,15 ora; serve un’altra ora di comodo sentiero per raggiungere il rifugio Barbellino coprendo i 230 mt. di dislivello.