Il Ghiacciaio del Trobio e del Gleno

Casella di testo: Scheda Tecnica:
Partenza: rifugio Barbellino quota  2130
Tempo di percorrenza: ore 2 per raggiungere il ghiacciaio, più un’altra ora per raggiungere la cima del Gleno mt 2937.

RifugioBarbellino.com

Si tratta di due stupende lingue di ghiaccio che purtroppo anno dopo anno vanno riducendosi.

Partendo dal Rifugio si prende il sentiero che porta alla cima del pizzo Strinato (mt 2836 mt.) e dopo circa 20- 30 minuti , superata la prima erta salita, si arriva ad un pianoro, dove l’acqua della valle denominata “Valle del Lago” rallenta il suo incedere. Seguendo il suo corso a ritroso sulla sinistra, prosegue il sentiero che porta al pizzo Strinato, mentre per il ghiacciaio si prosegue in campo libero verso  una grande croce rossa che segnala il punto dove noi dobbiamo valicare e posta ad una quota di circa 2630 mt..

Per raggiungere il valico non vi è  pericolo però si cammina in mezzo ad un ghiaione ripido ed il procedere è faticoso.

Lungo questo tratto e sulla valle che si snoda a sinistra è facile incontrare gruppi di camosci , nonché vedere volteggiare sopra le nostre teste ad una distanza ravvicinata  la regina degli  uccelli rapaci: l’aquila.

Frequenti le colonie di marmotte con il loro caratteristico fischio  e per i botanici questa è una zona ricchissima di specie di fiori d’alta montagna.

Quando si arriva in cima al valico , di colpo,  ci si trova di fronte ai due rami del ghiacciaio, a destra il Gleno e sinistra il Trobio.

La valle, denominata del Trobio, si apre ad una vista veramente appagante: sulla destra le roccaforti del Pizzo Recastello mt 2886 il cui spigoloso crinale va ad incontrare il pizzo dei Tre Confini (mt 2824). La spigolosa cornice continua sulla nostra sinistra come a formare un semicerchio sino a raggiungere la Cima Gleno (mt 2882) e poi ancora Cima Trobio (mt 2865) e Pizzo Costone (mt 2836). Uno splendido anfiteatro naturale che si presenta alla nostra vista e noi ci troviamo al centro. Impossibile non fermarsi e… riflettere.

Vedretta del Gleno

Dal colletto dove ci troviamo si scende  per un centinaio di metri ed arriviamo a calpestare le nevi perenni del ghiacciaio.

Seguendo il corso della valle sulla sinistra e proseguendo lambendo la parte sinistra della vedretta del Trobio, ne attraversiamo la sommità  portandoci sulla destra ed in poche centinaia di metri raggiungiamo la cima del Gleno: fermarsi e…  ancora riflettere è d’obbligo!!!

La cima del Gleno tra le vedrette del Gleno (destra) e Trobio (sinistra)